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GUIDO LIGUORI

Docente di Storia del pensiero politico presso l'Università della Calabria, presidente della IGS Italia e Vicepresidente della IGS. Autore di libri e saggi sulla tradizione comunista e marxista italiana, sul pensiero politico del novecento, sul marxismo.

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Posts by GUIDO LIGUORI:

  • «CLASSI SUBALTERNE» MARGINALI E «CLASSI SUBALTERNE» FONDAMENTALI IN GRAMSCI

    Posted at IGS Archive: 23 Mar 2020
    Originally published in Critica Marxista | 2015, n. 4
  • Fino al 1930 per Gramsci il lemma «subalterni» indica i quadri intermedi sociali, politici e burocratici, per lo più formati dalla piccola borghesia. A partire dal Quaderno 3 con «classi subalterne» Gramsci intende sia i gruppi sociali più marginali, sia quelli in grado di competere per l’egemonia: il Quaderno 25 concerne soprattutto i primi. Cosa significa avere una personalità subalterna.

  • Tre accezioni di “subalterno” in Gramsci

    Posted at IGS Archive: 23 Mar 2020
    Originally published in Critica Marxista | 2011, n. 6
  • L’origine del concetto nei Quaderni e la sua declinazione nel Quaderno 25. Classi ai margini della storia e classi non ancora egemoni. Allargamenti semantici del termine «subalterno»: dalle classi ai singoli, dall’oppressione sociale ai limiti culturali. Questo articolo è da leggere insieme a un altro mio, pubblicato nel n. 4/2015 sempre della rivista “Critica marxista”, e intitolato «Classi subalterne» marginali e «classi subalterne» fondamentali in Gramsci

  • LE PAROLE DI GRAMSCI. PER UN LESSICO DEI QUADERNI DEL CARCERE, a cura di Fabio Frosini e Guido Liguori

    Posted at IGS Archive: 18 Mar 2020
    Originally published in Volume 3 della collana della IGS Italia "Per Gramsci" presso l'editore Carocci | 2004
  • Questo libro, frutto del lavoro del Seminario della IGS Italia iniziato nel 2001, raccoglie 13 saggi che cercano di ricostruire lo sviluppo di alcune categorie e termini gramsciani nel loro sviluppo presente nei “Quaderni del carcere”: una analisi che cerca quindi di essere “diacronica”. I saggi e gli autori: “Americanismo e fordismo” di G. Baratta; “Brescianesimo” di M. Paladini; “Dialettica” di G. Prestipino; “Egemonia” di G. Cospito; “Filosofia della praxis” di F. Frosini; “Giacobinismo” di R. Medici; “Ideologia” di G. Liguori; “Nazionale-popolare” di L. Durante; “Riforma e Rinascimento” di F. Frosini; “Rivoluzione passiva” di P. Voza; “Stato-società civile” di G. Liguori; “Struttura/sovrastruttura di G. Cospito; “Traduzione e traducibilità” diD. Boothman

  • Luxemburg e Gramsci: convergenze e divergenze di due pensatori rivoluzionari

    Posted at IGS Archive: 13 Mar 2020
    Originally published in Critica Marxista, 2020, n. 1. | 2020
  • Due marxisti originali nell’ambito della Seconda Internazionale, con terreni di convergenza e di dissenso: questione nazionale, Consigli di fabbrica, soggetto rivoluzionario, giudizi sull’Ottobre. Dopo il “biennio rosso”, crescono le distanze e nei “Quaderni” si manifesta una critica radicale al «determinismo» e all’«economicismo» che, secondo Gramsci, caratterizzano il pensiero della rivoluzionaria polacca. Gramsci ha “rivoluzionato il suo concetto di rivoluzione” e legge ora in modo molto più critico alcune tesi di Rosa Luxemburg, in particolare quelle contenute in “Sciopero di massa, partito e sindacati”.

  • Gramsci e la Rivoluzione d’Ottobre

    Posted at IGS Archive: 29 Nov 2019
    Originally published in Critica Marxista, 2017, n. 4-5, pp. 62-70 | 2017
  • La peculiare formazione di Gramsci gli fece scorgere nelle due rivoluzioni russe del 1917 l’inveramento delle sue concezioni soggettivistiche. La successiva comprensione della differenza tra “Oriente” e “Occidente”lo portò a una “rivoluzione del concetto di rivoluzione”, cioè a una profonda ridefinizione dei fini e delle modalità del cambiamento rivoluzionario, pur senza fargli rinnegare l’importanza storica dell’Ottobre né la solidarietà di fondo con il primo Stato socialista della storia.